.:*ScInTiLLa*:. |
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| .:diario di un ragazzo in preda alla follia:. | |
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Amo1. Leccare le notti d'estate mentre tiro fuori dalla chitarra la mia anima
2. perdermi dentro suoni 3. fondere poesie e musica , riuscire a cogliere la bellezza del mondo al di fuori di ogni religione 4. saper essere istinto e passione, saper vibrare forte per ogni emozione 5. saper tornare liceale ed esagerare quando serve Odio1. Berlusconi e chi ha mandato al governo quest'orda di delinquenti analfabeti
2. chi non riesce più ad emozionarsi 3. chi recita una parte 4. chi non ti vuole conoscere a fondo prima di giudicarti 5. chi odia la musica, perchè evidentemente odia la vita Dicono di meSimpatico,
sognatore, distratto, romantico, artista, alcolista, psicopatico, cinico, divertente... Voglio...Suonare di fronte a migliaia di persone,voce e chitarra e....basta!
Discutere la tesi di Laurea vestito da coniglio rosa. Recitare in "Un posto al sole" per diventare l'amante di Valentina Pace. Tornare a Londra. Tornare a Leòn. Tornare al liceo. Tornare. Recitare di nuovo a teatro. Inventare una religione e predicare il sesso libero condito da rock 'n roll e perdizione mentale. Ma credo già sia stato fatto...non è vero Jim?Jiiimmmmm?JIIIIIMMM? Luna IspiratriceE vedo Te
Io e Te Niente conta In fondo... ![]() La mia balia musicale...![]() .:PaRoLeDaUnAcAnZoNe:.Lasciami qui
Lasciami stare Lasciami cosi' Non dire una parola che non sia d'amore da "Annarella" testo di Giovanni Lindo Ferretti Citazione del momento"Ciò che rende socievoli gli uomini è la loro incapacità di sopportare la solitudine e, in questa, se stessi.
" Arthur Shopenhauer ![]() Poesia del momentoQuando trovo
in questo mio silenzio una parola scvata è nella mia vita come un'abisso Giuseppe Ungaretti ![]() Giacomo UliviLe parole che seguono,sono state scritte Da Giacomo Ulivi.
Fu ucciso all'età di 19 anni il 10 novembre 1944. Un ragazzo di 19 anni,riusciva,in punto di morte, a partorire una riflessione così terribilmente lucida e attuale. Con tutto il mio rispetto e l'ammirazione,pubblico il suo ultimo pensiero " ... Tutti i giorni ci hanno detto che la politica è lavoro di 'specialisti'. Duro lavoro, che ha le sue esigenze: e queste esigenze, come ogni giorno si vedeva, erano stranamente consimili a quelle che stanno alla base dell’opera di qualunque ladro e grassatore. Teoria e pratica concorsero a distoglierci e ad allontanarci da ogni attività politica. Comodo, eh? Lasciate fare a chi può e deve; voi lavorate e credete, questo dicevano: e quello che facevano lo vediamo ora che nella vita politica - se vita politica vuol dire soprattutto diretta partecipazione ai casi nostri - ci siamo scaraventeti dagli eventi. Qui sta la nostra colpa, io credo ... ... Al di la' di ogni retorica, constatiamo come la cosa pubblica sia noi stessi, la nostra famiglia, il nostro lavoro, il nostro mondo, insomma, che ogni sua sciagura, e' sciagura nostra, ... ... non dite di essere scoraggiati, di non volerne più sapere. Pensate che tutto è successo perchè non ne avete più voluto sapere ... " Giacomo Ulivi | 11 Maggio 2006
"MONTESOLE"Voglio cantare l'uso della forza, che nasce dalla comprensione
La forza che contiene la distruzione Una forza cosciente e serena, che sa sostenerne la pena Capace di pietà, tenera di compassione Capace di far fronte, avanzare Capace di vittoria, di pacificazione Canto la morte che muore, per la vita di necessità Che rifugge il martirio, l'autodafe' Non succube di ciò che si dice, di qua sull'aldilà Potrà guardarlo in faccia per quello che è, quando arriverà L'amore non cantarlo, ché si canta da se' Più lo si invoca, meno ce n'è Canto la vita, che quando è il suo tempo sa morire e muore Canto la vita che piange, sa attraversare il dolore Canto la vita che ride, felice d'un giorno di nebbia Di sole, se cade la neve, canto la sorpresa nei gesti dell'amore Canto chi mi ha preceduto, chi nascerà, chi è qui con me Sono in questo spazio essenziale, un valore aggiunto L'amore non cantarlo, ché si canta da se' Più lo si invoca, meno ce n'è L'amore non cantarlo, ché si canta da se' Più lo si invoca, meno ce n'è Canto la guerra, e so, non sono in buona compagnia Canto la pace, che non è un mestiere né un'ideologia Canto la libertà, difficile, mai data Che va sempre difesa, sempre riconquistata L'amore non lo canto, è un canto di per se' Più lo si invoca, meno ce n'è L'amore non lo canto, è un canto di per se' Più lo si invoca, meno ce n'è L'amore non lo canto, è un canto di per se' Più lo si invoca, meno ce n'è L'amore non lo canto, è un canto di per se' Più lo si invoca, meno ce n'è L'amore non lo canto, è un canto di per se' Più lo si invoca, meno ce n'è L'amore non lo canto, è un canto di per sè (Giovanni Lindo Ferretti) ![]() 07 Maggio 2006
David SylvianDarkest Dreaming
Stay tonight We'll watch the full moon rising Hold on tight The sky is breaking I don't ever want to be alone With all my darkest dreaming Hold me close The sky is breaking I don't ever want to be alone With all my darkest dreaming Hold me close The sky is breaking ![]() 05 Aprile 2006
Tristezze della LunaNei suoi sogni la luna è più pigra, stasera: come una bella donna su guanciali profondi, che carezzi con mano disattenta e leggera prima d'addormentarsi i suoi seni rotondi, lei su un serico dorso di molli aeree nevi moribonda s'estenua in perduti languori, con gli occhi seguitando la apparizioni lievi che sbocciano nel cielo come candidi fiori. Quando a volte dai torpidi suoi ozi una segreta lacrima sfugge e cade sulla terra, un poeta nottambulo raccatta con mistico fervore nel cavo della mano quella pallida lacrima iridescente come scheggia d'opale. e, per sottrarla al sole, se la nasconde in cuore. Charles Baudelaire ![]() 15 Febbraio 2006
Fine della sessioneHo finito la sessione d'esame!
o meglio.. Ho deciso di aver finito la sessione d'esame! Ricordo ancora quando a settembre, con l'entusiasmo di un bambino davanti ad un pallone,dicevo con sguardo fiero, "A giugno finisco gli esami!".. ..ora sarebbe bello poter tornare indietro e ripetere la stessa frase, con il sottofondo musicale di Benny Hill Show e risate campionate stlle soap opera. Quanti esami compongono una sessione? 20?30? abbassa ciccio ho capito, 15 10? ehm no... 9?5? non ci siamo... 3,2? no, 1! Naturalmente parlo della mia sessione,detta anche "Pochi ma boni" Perchè canalizzare i nostri sforzi verso diverse materie,quando puoi puntare ad un bel solitario 30?Non è fantastico?Un esame a sessione? Bene gente, fate come me , interpretate l'università, rivestitela da fraschetta,ed usate il gioco delle carte per socializzare con gli altri!Muovetevi solo in caso d'emergenza caffè, bisogni fisici o fuga dall'università e (sorpresa!) anche voi potrete vantarvi d'aver dato solo un esame per un'intera sessione! Chimatemi Qualità non Quantità! p.s.:a Giugno finisco gli esami (intendo Giugno del 2030) ![]() 09 Febbraio 2006
"Escluso il cane"![]() Questa canzone mi scava l'anima, l'ho appena sentita, dopo tanto tempo, perchè è cosi', certe canzoni tornano, per restituirti qualcosa che gli hai lasciato al primo ascolto. Oltre questo splendido testo, l'amaro lamentare l'assenza di un grande scrittore che stasera mi sento d ringraziare. Chi mi dice ti amo chi mi dice ti amo ma togli il cane escluso il cane tutti gli altri son cattivi pressoché poco disponibili miscredenti e ortodossi di aforismi perduti nel nulla chi mi dice ti amo chi mi dice ti amo se togli il cane escluso il cane non rimane che gente assurda con le loro facili soluzioni nei loro occhi c'è un cannone e un elisir di riflessione e tu non torni qui da me perché non torni più da me Chi mi dice ti amo chi mi dice ti amo ma togli il cane escluso il cane paranoia e dispersione inerzia grigia e films d'azione allestite anche le unioni dalle ditte di canzoni e tu non torni qui da me perché non torni più da me 07 Febbraio 2006
splendida poesia di Pedro SalinasE sto abbracciato a te senza chiederti nulla, per timore che non sia vero che tu vivi e mi ami. E sto abbracciato a te senza guardare e senza toccarti. Non debba mai scoprire con domande, con carezze, quella solitudine immensa d'amarti solo io. 04 Febbraio 2006
"Viola"(by Shandon)Chiedimi Se io sono come te Picchiami Se non riesco a stare qui Questo veleno poi Mi porta via Lasciando in un istante Tutto un vuoto nella mente VORREI PIANGERE SENZA FINGERE CHE SIA FACILE PER ME Tienimi Sto perdendo contro me Svegliami Lamia pelle è così blu Questo veleno poi Mi porta via Lasciando in un istante Tutto il vuoto della mente ![]() 30 Gennaio 2006
Mi vergogno di essere romanistatratto da "Repubblica" del 30/1/2006
ROMA - Preparavano un agguato contro i tifosi del Livorno, lo avevano studiato nei minimi particolari: a questo sarebbero servite quelle sei bottiglie molotov, accompagnate da nove metri di striscione con su scritto "V'avemo bruciati vivi". Lo ha accertato la Digos, in riferimento agli scontri che hanno preceduto la partita Roma-Livorno disputata ieri all'Olimpico. Un gesto esemplare da parte degli ultras giallorossi, una punizione, che avrebbe dovuto vendicare un tifoso romanista rimasto ferito a una mano durante il match dello scorso anno. Episodio sventato, per fortuna. Ma non è stata l'unica manifestazione di violenza - nei fatti, negli intenti, nelle parole - che ha attirato le critiche degli stessi dirigenti romanisti. "Prendiamo le distanze da qualsiasi forma di politicizzazione e di razzismo nello sport e negli stadi, ma neppure noi sappiamo più come difenderci e non ci aspettiamo nessuna squalifica". Tre punti contro il Livorno, le immagini del Duce, le croci celtiche, le svastiche e gli striscioni antisemiti sugli spalti. E la Roma prende le distanze dall'episodio: "La Roma e i suoi tifosi si sentono ancora offesi dalla squallida immagine esibita domenica allo stadio Olimpico". Anche se il direttore generale Daniele Pradè, ammette: "Siamo a mettere i tornelli come da decreto Pisanu, che tra l'altro ci ha fatto perdere molti spettatori, e abbiamo creato un corpo di sicurezza. Ma sui controlli non possiamo farci nulla. I controlli spettano alle forze dell'ordine". E intanto anche il presidente della Figc Franco Carraro interviene sulla questione. "Abbiamo sempre detto - ha affermato Carraro - che la politica deve restare fuori dagli stadi. Figuriamoci se si assumono comportamenti che sono vietati dalla legge". Niente dubbi quindi sull'atteggiamento di condanna del presidente. Striscioni come quello dell'Olimpico riportano d'attualità il dibattito sulla possibilità di sospendere le partite da parte dell'arbitro. "Non è facile per un arbitro notare uno striscione esposto in curva all'Olimpico - obietta Pradè -, a meno che non sia prima del fischio d'inizio o dopo la fine della gara. Credo piuttosto che non bisognerebbe amplificare queste cose, che sono devastanti ma che vengono fatte proprio per far sì che vangano ingigantite dalla televisione e dai media". L'episodio dell'Olimpico ha provocato una serie di reazioni anche a livello politico. "Tutto il mondo del calcio vive una situazione di crisi. Oggi l'unica cosa che conta è lo spettacolo che deve continuare. Si dice a parole tolleranza zero, poi ogni domenica ci si confronta con queste situazioni - dice il vicepremier Gianfranco Fini - La politica non deve entrarci nulla con lo sport deve starsene al di fuori". Mentre il presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, ha scritto una lettera al rabbino capo, Riccardo Di Segni e al presidente della comunità ebraica di Roma, Leone Paserman, esprimendo "lo sdegno, la solidarietà e la sintonia nel condannare gli striscioni esposti allo stadio Olimpico, domenica pomeriggio".Per il ministro delle Comunicazioni, Mario Landolfi di An ''ci sono tanti modi per manifestare la propria imbecillità e quello è uno dei tanti. Così come esistono dall'altra parte manifestazioni di uguale imbecillità''. (30 gennaio 2006 13 Gennaio 2006
Della VAlle's SHOW!(POTREI DIVENTARE TIFOSO VIOLA!)![]() Il patron della Fiorentina attacca il Premier: «Usa la politica per aiutare Mediaset». «Berlusconi deve togliere le mani dal calcio. Non è roba sua, ma degli italiani. Quello che ha fatto mercoledì, utilizzando la politica per fermare una cosa che tutte le forze parlamentari, che ringrazio, avevano auspicato e concordato, è gravissimo. E dimostra che lui attraverso la politica vuole controllare il calcio e portare benefici a Mediaset. Questo è intollerabile». C'è dunque Berlusconi dietro al «no» di Forza Italia? «Certo. Da An a Rifondazione Comunista, tutti, di fronte a qualcosa che riguarda il bene comune del Paese e dei cittadini, hanno trovato l'intesa. Tutti meno Forza Italia, il cui comportamento dimostra invece che gli interessi sono solo quelli del padrone. Berlusconi è un bugiardo, un grande bugiardo quando dice come ha fatto l'altra sera di non sapere. Io stesso lo avevo avvisato di quanto stava accadendo attraverso una autorevolissima persona». In un precedente «Porta a Porta» lei si rivolse a Berlusconi dandogli del tu. Ora cosa gli dice? «Di vergognarsi». E' guerra. «E' una battaglia sacrosanta. Che porterebbe, pur nelle giuste differenze tra un club e l'altro che nessuno disconosce, ad avere un calcio migliore. Invece, ecco il teorema perverso di voler privilegiare le grandi e al tempo spesso cercare di far spendere il meno possibile alla televisione amica. Quel che resta, le briciole, agli altri. E' una vergogna. Io sono convinto che tutti insieme si ricaverebbe dalle televisioni il massimo. E che questo massimo sarebbe così superiore ai ricavi attuali, che alla fine le grandi, che resterebbero tali, non ci rimetterebbero. Basta vedere quanto viene pagato il calcio in Inghilterra e Francia, per capirlo. Ma quando non c'è competizione, è tutto scontato, è fatale si svuotino gli stadi. Penso ai giovani, al piccolo tifoso di provincia che deve nascere e morire sapendo che la sua squadra non conterà mai nulla. No, non lo accetto». Esiste il rischio stop al campionato? «Non voglio nemmeno pensare a ipotesi del genere. Ma è bene non abusare del potere. Altrimenti qualche volta finisce che uno perde la pazienza». 07 Gennaio 2006
JuStLiKeHeAvEnQest'uomo(Robert Smith) ha scritto le seguenti parole,rendendomi schiavo di questa canzone stupenda.... "Just Like Heaven" "Show me how you do that trick The one that makes me scream" she said "The one that makes me laugh" she said And threw her arms around my neck "Show me how you do it and I promise you I promise that I'll run away with you I'll run away with you" Spinning on that dizzy edge I kissed her face and kissed her head And dreamed of all the different ways I had To make her glow "Why are you so far away?" she said "Why won't you ever know that I'm in love with you? That I'm in love with you?" You Soft and only You Lost and lonely You Strange as angels Dancing in the deepest oceans Twisting in the water You're just like a dream... Daylight licked me into shape I must have been asleep for days And moving lips to breathe her name I opened up my eyes And found myself alone Alone Alone above a raging sea That stole the only girl I loved And drowned her deep inside of me You Soft and only You Lost and lonely You Just like heaven |